Quando l’estate sfida la catena del freddo

Lug 31, 2026 | News | 0 commenti

Come gestire al meglio i trasporti refrigerati con temperature così elevate?

In uno scenario in cui il caldo estivo mette sotto pressione il trasporto a temperatura controllata, la vera sfida si gioca sul piano della tecnologia e della manutenzione preventiva. Pianificare un viaggio alla perfezione non è sufficiente, bisogna anche trasformare i dati ricavati dalle fasi di monitoraggio della temperatura durante il trasporto, in decisioni operative tempestive: aspetto fondamentale per prevenire eventuali anomalie e preservare la catena del freddo.

Mantenere inalterata la temperatura

Il cambiamento climatico sta modificando le condizioni operative, servono quindi  allestimenti con elevate prestazioni isolanti e un monitoraggio continuo. Durante i trasporti a temperatura controllata è fondamentale affidarsi ai termoregistratori per monitorare costantemente la temperatura e rilevarne la stabilità entro i range dettati della merce deperibile. Mantenere inalterata la qualità dei prodotti anche a fronte del cambiamento climatico è una sfida che il settore deve affrontare per periodi sempre più estesi. Grazie a tecnologia e pianificazione accurata, in una delle settimane più calde di giugno, anche con una temperatura esterna di 37°C, siamo stati in grado di mantenere una temperatura interna al vano di -21°C per un trasporto surgelato di 9 ore.

Manutenzione preventiva per combattere una crescente complessità 

L’impossibilità di programmare finestre di consegna alternative, aumenta inevitabilmente la complessità già richiesta dalla fase di pianificazione, si può quindi agire con un approccio orientato alla manutenzione preventiva con tagliandi regolari del gruppo frigorifero, lavaggio di radiatore e condensatore per garantire un corretto scambio termico e ricarica del gas refrigerante per mantenere elevate le prestazioni dell’impianto, riducendo al contempo consumi e usura.